Alloggiati Web Roma: registrazione e invio schedine 2026
Roma è il mercato più grande d'Italia per gli affitti brevi, e anche quello con più controlli. Gli adempimenti sono tre e distinti: le schedine alla Questura, il codice regionale e i flussi ISTAT alla Regione Lazio, il contributo di soggiorno a Roma Capitale. Questa guida spiega come muoverti, con le fonti ufficiali in fondo.
Chi deve inviare le schedine a Roma
L'art. 109 T.U.L.P.S. riguarda alberghi e altre strutture ricettive, ma anche i proprietari e i gestori di case e appartamenti per vacanze e gli affittacamere; per l'art. 19-bis del D.L. 113/2018 gli obblighi si applicano anche a chi loca immobili con contratti inferiori a 30 giorni. Vale quindi per il monolocale a Trastevere come per il B&B in centro.
Come ottenere le credenziali dalla Questura di Roma
- Scarica il modulo di richiesta di abilitazione dalla pagina Alloggiati Web della Questura di Roma.
- Prepara un unico file PDF con il modulo compilato e la documentazione: la Questura chiede espressamente di inviare tutto in un solo file.
- Invia via PEC a
dipps172.00n0@pecps.poliziadistato.it. Se non hai una PEC intestata a te, puoi usarne provvisoriamente una di terzi allegando il tuo documento d'identità. - Ricevute le credenziali, accedi al portale e genera la WS Key per collegare un software. L'ufficio si trova in Via San Vitale 15; l'assistenza telefonica (06 46862499, lunedì, mercoledì e venerdì 10.00–12.00) è riservata ai casi straordinari, quindi conviene curare bene la pratica al primo invio.
Il portale alloggiatiweb.poliziadistato.it non ha una registrazione online: la sua FAQ rimanda alla Questura competente per territorio. Attenzione agli indirizzi PEC che circolano su siti non ufficiali: fa fede quello pubblicato dalla Questura.
Tempi di invio e sanzioni
- Entro 24 ore dall'arrivo, e entro 6 ore se il soggiorno non supera le 24 ore (art. 109 c. 3 T.U.L.P.S., inciso inserito dal D.L. 53/2019).
- Sanzione: la violazione è una contravvenzione penale punita ex art. 17 T.U.L.P.S. con arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a €206 per ogni ospite non comunicato — la Corte Costituzionale lo ha confermato con l'ordinanza 262/2005. È possibile, come sanzione accessoria, la sospensione temporanea dell'autorizzazione a svolgere attività ricettiva.
- Solo arrivi: si comunicano le presenze all'ingresso, non le partenze.
Identificazione dell'ospite: attenzione al self check-in
Il Ministero dell'Interno è intervenuto con la circolare n. 38138 del 18 novembre 2024, “Identificazione delle persone ospitate presso strutture ricettive”, pubblicata sul sito della Polizia di Stato. Riguarda direttamente l'identificazione a distanza e l'accesso automatizzato con key box, pratica diffusissima a Roma. Prima di impostare un self check-in completamente automatico, leggi il testo e valutalo con il tuo consulente: il check-in digitale serve a raccogliere i dati in anticipo, non a sostituire la verifica del documento.
CIR e CIN nel Lazio
Dal 1° settembre 2024 la richiesta del CIR (Codice Identificativo Regionale) è obbligatoria per tutte le strutture ricettive e gli alloggi a uso turistico del Lazio, secondo l'art. 23-bis della L.R. 13/2007 e la DGR 919/2023, con le relative sanzioni previste dall'art. 31 comma 5-bis della stessa legge regionale. Il CIR è propedeutico al CIN nazionale: le due piattaforme operano in interoperabilità come previsto dal D.M. 6 giugno 2024 del Ministero del Turismo. Informazioni: bancadatiturismolazio@regione.lazio.it. Guida al CIN.
ISTAT nel Lazio: ROSS 1000
Con la deliberazione n. 835 del 24 ottobre 2024 la Regione Lazio ha avviato la banca dati regionale “ROSS1000 Anagrafica Lazio”, in interoperabilità con la BDSR del Ministero del Turismo; il portale per i flussi turistici è lazioturismo.ross1000.it. Il Lazio è tra le 15 regioni in cui Speedy Host compila e invia l'ISTAT a partire dai check-in già raccolti per le schedine: vedi come collegare ROSS 1000. Le scadenze di trasmissione sono fissate dagli avvisi regionali: controllale sul portale della Regione, perché sono state aggiornate più volte.
Contributo di soggiorno a Roma Capitale
Il presupposto comprende espressamente gli immobili destinati alla locazione breve. Sono responsabili del pagamento i gestori delle strutture e i soggetti che incassano o intervengono nel pagamento del canone, inclusi gli intermediari immobiliari e i gestori di portali telematici. Il versamento va fatto entro il sedicesimo giorno dalla fine di ogni trimestre solare; la dichiarazione annuale, sul modello ministeriale del D.M. 29 aprile 2022, entro il 30 giugno dell'anno successivo.
Le tariffe non sono più nel regolamento (la tabella allegata è stata eliminata con la Del. Assemblea Capitolina 34/2024): sono fissate con deliberazione della Giunta Capitolina, entro il tetto di legge di €10,00 a notte. Verifica l'importo vigente e il numero massimo di pernottamenti sulla pagina del contributo di soggiorno di Roma Capitale prima di impostare la riscossione. Come riscuoterla al check-in.
Errori e ritardi frequenti a Roma
- Inviare la pratica a una PEC trovata su un sito non ufficiale: usa quella pubblicata dalla Questura.
- Spedire più allegati separati: la Questura chiede un unico file PDF.
- Telefonare per informazioni ordinarie: il numero è riservato ai casi straordinari.
- Iniziare ad affittare senza CIR e CIN: il CIR è propedeutico al CIN e va richiesto prima.
- Automatizzare del tutto l'ingresso con key box senza aver letto la circolare 38138/2024.
- Dimenticare il versamento trimestrale del contributo di soggiorno entro il sedicesimo giorno.
Come Speedy Host ti aiuta a Roma
- Inserisci username, password e WS Key ricevuti dalla Questura di Roma (una volta sola).
- Condividi il link di check-in della struttura: l'ospite compila i dati dal telefono, in italiano o inglese, prima di arrivare.
- Ricevi l'email, controlli e approvi: la schedina parte verso Alloggiati Web nel formato ufficiale, dentro le 24 ore.
- Con le credenziali ROSS 1000 del Lazio, l'ISTAT si compila dagli stessi check-in.
- Se attivi l'add-on, l'ospite paga il contributo di soggiorno al check-in e tu vedi gli incassi per struttura.
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Prova gratis 14 giorni →Fonti ufficiali
Le informazioni normative e locali di questa guida sono state verificate su queste fonti il 18 agosto 2026. Procedure, uffici e importi possono cambiare: in caso di dubbio fa fede la fonte.
- Questura di Roma — Alloggiati Web: richiesta abilitazione via PEC, modulo, recapiti
- Modulo di richiesta abilitazione Alloggiati Web (PDF)
- Portale Alloggiati Web — FAQ (le credenziali le rilascia solo la Questura competente)
- Polizia di Stato — Art. 109 T.U.L.P.S. aggiornato (24 ore; 6 ore per soggiorni ≤ 24 ore, D.L. 53/2019)
- Polizia di Stato — Sanzione per violazione art. 109 (art. 17 T.U.L.P.S.: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a €206; Corte Cost. ord. 262/2005)
- Ministero dell’Interno — Circolare 38138 del 18/11/2024, “Identificazione delle persone ospitate presso strutture ricettive”
- Regione Lazio — Codice identificativo regionale (CIR): obbligo dal 1/9/2024, DGR 919/2023, ROSS1000 (DGR 835/2024)
- Regione Lazio — Portale ROSS 1000 per i flussi turistici
- Roma Capitale — Contributo di soggiorno: presupposto, responsabili, scadenze
- Roma Capitale — Regolamento contributo di soggiorno (Del. Assemblea Capitolina 34/2024)
Domande frequenti
- Come si chiedono le credenziali Alloggiati Web a Roma?
- Solo via PEC. La Questura di Roma (Via San Vitale 15) chiede di inviare il modulo di richiesta di abilitazione e i documenti in un unico file PDF all’indirizzo dipps172.00n0@pecps.poliziadistato.it. Chi non ha una PEC propria può usarne provvisoriamente una di terzi, allegando il proprio documento d’identità. L’assistenza telefonica (06 46862499, lunedì, mercoledì e venerdì 10–12) è prevista solo per casi straordinari.
- Entro quando devo inviare la schedina di un ospite?
- Entro 24 ore dall’arrivo; per i soggiorni non superiori alle 24 ore il termine è di 6 ore dall’arrivo (art. 109 comma 3 T.U.L.P.S., come modificato dal D.L. 53/2019). L’obbligo vale anche per chi affitta con contratti inferiori a 30 giorni. La violazione non è una multa amministrativa ma una contravvenzione penale: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a €206 per ogni ospite non comunicato (art. 17 T.U.L.P.S.), con possibile sospensione temporanea dell’attività ricettiva.
- Posso far entrare l’ospite con un key box senza incontrarlo?
- Il Ministero dell’Interno è intervenuto sul punto con la circolare n. 38138 del 18 novembre 2024 “Identificazione delle persone ospitate presso strutture ricettive”, pubblicata sul sito della Polizia di Stato. La circolare riguarda proprio l’identificazione a distanza e l’accesso automatizzato tramite key box: prima di impostare un self check-in totalmente automatico, leggila e valuta con il tuo consulente. Il check-in digitale di Speedy Host serve a raccogliere i dati prima dell’arrivo, non a sostituire il controllo del documento.
- Cos’è il CIR nel Lazio e come lo ottengo?
- Dal 1° settembre 2024 la richiesta del CIR (Codice Identificativo Regionale) è obbligatoria per tutte le strutture ricettive e gli alloggi a uso turistico del Lazio, in base all’art. 23-bis della L.R. 13/2007 e alla DGR 919/2023. Il CIR è propedeutico al CIN nazionale: le due piattaforme operano in interoperabilità come previsto dal D.M. 6 giugno 2024. Per informazioni: bancadatiturismolazio@regione.lazio.it.
- Nel Lazio l’ISTAT si fa su ROSS 1000?
- Sì. La Regione Lazio ha avviato la banca dati regionale “ROSS1000 Anagrafica Lazio” con la deliberazione n. 835 del 24 ottobre 2024, in interoperabilità con la BDSR del Ministero del Turismo; il portale è lazioturismo.ross1000.it. Il Lazio è tra le 15 regioni in cui Speedy Host automatizza la comunicazione ISTAT a partire dai check-in già raccolti. Per le scadenze aggiornate fai riferimento agli avvisi della Regione.
- Chi paga il contributo di soggiorno a Roma per una locazione breve?
- Il presupposto comprende esplicitamente gli immobili destinati alla locazione breve. Sono responsabili del pagamento i gestori delle strutture e i soggetti che incassano o intervengono nel pagamento del canone, inclusi gli intermediari immobiliari e i gestori di portali telematici. Il versamento va fatto entro il sedicesimo giorno dalla fine di ogni trimestre solare, e la dichiarazione annuale (modello ministeriale D.M. 29 aprile 2022) entro il 30 giugno dell’anno successivo. Le tariffe sono fissate con deliberazione della Giunta Capitolina: verificale sulla pagina del Comune, perché il regolamento non le contiene più.