Alloggiati Web Firenze: registrazione e invio schedine 2026
Firenze è una delle città italiane con più regole per gli affitti brevi: alla comunicazione degli ospiti alla Questura si aggiungono la comunicazione regionale con il CIR, l'imposta di soggiorno comunale e — dal 2025 — un regolamento con autorizzazione e limiti nel centro storico. Questa guida mette in ordine i passaggi, con le fonti ufficiali in fondo.
Chi deve inviare le schedine a Firenze
La Carta dei servizi della Questura di Firenze è esplicita: dal 1° ottobre 2014 anche i proprietari, le agenzie e i gestori di appartamenti privati locati a fini turistici entro 30 giorni, anche in forma non imprenditoriale, sono tenuti alla trasmissione delle schedine come le strutture ricettive (art. 109 T.U.L.P.S.). A livello nazionale l'art. 19-bis del D.L. 113/2018 ha confermato l'estensione alle locazioni sotto i 30 giorni.
Come ottenere le credenziali dalla Questura di Firenze
- Scarica il modulo giusto dalla Carta dei servizi: “modulo privati” per chi loca appartamenti per brevi periodi (fino a tre indirizzi per modulo, con codice fiscale, telefono ed email), “modulo agenzie/società” per le imprese. Il modulo va firmato dal proprietario o da chi ha titolo sull'immobile.
- Allega copia del documento d'identità del richiedente; se l'immobile è in affitto o in comodato, anche il contratto da cui risulti la facoltà di sublocazione.
- Presenta l'istanza all'URP della Questura, di persona (Via Zara 2, piano terra — servizio alloggiati lunedì, mercoledì e venerdì 9.30–13.00) oppure via email a
urp.fi@poliziadistato.it(PECdipps.132.00f0@pecps.poliziadistato.it). Tel. 055 4977602-3. - Ritira le credenziali: entro circa 15 giorni l'URP ti invita via email al ritiro, che può fare solo il titolare o un delegato con delega e copia del documento. Con le credenziali accedi al portale e generi la WS Key per collegare un software.
Il portale alloggiatiweb.poliziadistato.it non ha una registrazione online per nuove strutture (la FAQ rimanda alla Questura competente); “Recupera credenziali” serve solo a chi le ha già.
Invio delle schedine: tempi e sanzioni
- Entro 24 ore dall'arrivo; per soggiorni non superiori alle 24 ore entro 6 ore (art. 109 c. 3 T.U.L.P.S., come modificato dal D.L. 53/2019 conv. L. 77/2019).
- Documento: puoi ospitare solo persone munite di documento d'identità valido; il check-in digitale raccoglie i dati in anticipo ma non sostituisce la verifica.
- Sanzione: contravvenzione penale ex art. 17 T.U.L.P.S. — arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a €206 per ogni ospite non comunicato — con possibile sospensione dell'autorizzazione.
Comunicazione regionale, CIR e CIN
In Toscana chi loca per finalità turistiche presenta la comunicazione dell'art. 60 L.R. 61/2024 al SUAP del Comune, tramite il portale regionale STAR, contestualmente all'inizio dell'attività (in fase transitoria anche tramite i portali di auto-registrazione, che rilasciano il CIR). Il CIR è attribuito al singolo alloggio ed è il presupposto per il CIN nazionale, da esporre all'esterno e in ogni annuncio. La locazione breve non imprenditoriale è quella fino a 30 giorni di chi offre al massimo due appartamenti; da tre in su serve la SCIA. Omettere la comunicazione costa da €500 a €3.000 (art. 63 L.R. 61/2024). A Firenze, per le locazioni non imprenditoriali, il CIR si chiede all'Ufficio imposta di soggiorno del Comune.
ISTAT a Firenze: ROSS 1000 della Città Metropolitana
La rilevazione dei flussi turistici è gestita dalla Città Metropolitana di Firenze su delega di ISTAT e Regione Toscana: strutture ricettive, agriturismi e locazioni turistiche registrano la movimentazione degli ospiti “in tempo reale” con la funzione check-in della piattaforma regionale, che dal marzo 2026 è ROSS 1000 (toscanaturismo.ross1000.it, ex Turismo5). Le nuove attività ricevono dall'Ufficio statistica (statistica@cittametropolitana.fi.it, 055 2760652) un codice “FI” seguito da cinque cifre. La L.R. 61/2024 prevede la registrazione giornaliera (art. 72) e sanzioni da €200 a €1.200 per le violazioni (art. 74).
Firenze, Prato e Pistoia sono le aree toscane servite dall'endpoint ROSS 1000 che Speedy Host usa per l'ISTAT automatico; le altre province toscane usano sistemi diversi (per esempio RiceStat/MOTourist a Pisa) e restano manuali.
Imposta di soggiorno a Firenze
Dal 1° ottobre 2014 l'imposta si applica anche a chi pernotta negli immobili locati a uso turistico, per un massimo di 7 notti consecutive. Dal 1° febbraio 2025 la tariffa per le locazioni turistiche è €6,00 a persona per notte (delibera GC 535/2024); esenti tra gli altri i minori di 12 anni. Il locatore registra la locazione sul portale IDS del Comune prima di iniziare, invia ogni mese la dichiarazione entro il 15 del mese successivo e paga con PagoPA. Ufficio: Via del Parione 7, impostadisoggiorno@comune.fi.it. Come riscuoterla al check-in.
Autorizzazione comunale e limiti nel centro storico
Il Regolamento per le locazioni turistiche brevi del Comune di Firenze (in vigore dal 31 maggio 2025, integrato con la delibera CC 28 del 4 giugno 2026) subordina l'attività al rilascio di un'autorizzazione quinquennale per ogni unità immobiliare (art. 59 c. 4 L.R. 61/2024). Dal 21 giugno 2026 non è più possibile avviare nuove locazioni brevi nella Zona A – sottozone A1, A3 e A4; le unità già regolarmente destinate a locazione breve nel 2024 sono in regime transitorio fino al 31 maggio 2028. Resta possibile, senza autorizzazione, locare una porzione o una singola stanza dell'immobile in cui il locatore risiede (con CIA al SUAP dal 26 giugno 2026).
Errori e ritardi frequenti a Firenze
- Presentarsi all'URP fuori dagli orari del servizio alloggiati (lun/mer/ven 9.30–13) o senza il contratto con facoltà di sublocazione quando l'immobile non è di proprietà.
- Non organizzare il ritiro: le credenziali si ritirano di persona o con delega, non arrivano via email.
- Iniziare a locare senza comunicazione CIR, CIN, registrazione IDS e autorizzazione comunale: sono quattro adempimenti distinti da Alloggiati Web.
- Considerare Alloggiati Web e ROSS 1000 un solo invio: due portali, due credenziali, tempi diversi.
- Picchi (Pitti, primavera-estate): senza check-in digitale i dati arrivano all'ultimo e le 24 ore scadono.
Come Speedy Host ti aiuta a Firenze
- Inserisci username, password e WS Key ricevuti dalla Questura di Firenze (una volta sola).
- Condividi il link di check-in della struttura: l'ospite compila i dati dal telefono, in italiano o inglese, prima di arrivare.
- Ricevi l'email, controlli e approvi: la schedina parte verso Alloggiati Web nel formato ufficiale, dentro le 24 ore.
- Con le credenziali ROSS 1000 della Città Metropolitana, l'ISTAT si compila dagli stessi check-in.
- Se attivi l'add-on, l'ospite paga l'imposta di soggiorno al check-in e tu vedi gli incassi per struttura.
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Prova gratis 14 giorni →Fonti ufficiali
Le informazioni normative e locali di questa guida sono state verificate su queste fonti il 18 agosto 2026. Procedure, uffici e importi possono cambiare: in caso di dubbio fa fede la fonte.
- Questura di Firenze — Carta dei servizi: Servizio Alloggiati Web (procedura, URP Via Zara 2, orari, ritiro credenziali)
- Questura di Firenze — Modulo privati per la richiesta credenziali (PDF)
- Portale Alloggiati Web — FAQ (credenziali solo dalla Questura competente; art. 19-bis D.L. 113/2018)
- Città Metropolitana di Firenze — Statistica del turismo (obbligo check-in in tempo reale, codice FI, contatti)
- Comune di Prato — Flussi turistici: piattaforma ROSS 1000 dal 30/03/2026 (stesso sistema di Firenze), calendario entro il 5 del mese
- Regione Toscana — L.R. 61/2024 Testo unico del turismo (art. 60 comunicazione locazioni, art. 72 dati statistici, art. 74 sanzioni)
- Regione Toscana — Locazioni brevi e turistiche in forma non imprenditoriale (comunicazione, CIR, STAR)
- Regione Toscana — CIN per locazioni turistiche e strutture ricettive (obbligo negli annunci)
- Comune di Firenze — Imposta di soggiorno: registrazione e dichiarazione locazioni turistiche
- Comune di Firenze — Delibera GC 535/2024: tariffe imposta di soggiorno dal 1/2/2025 (locazioni turistiche €6,00)
- Comune di Firenze — Locazioni turistiche brevi: autorizzazione quinquennale, Zona A (A1/A3/A4) dal 21/06/2026
- Gazzetta Ufficiale — L. 77/2019 di conversione del D.L. 53/2019, art. 5 (6 ore per soggiorni ≤ 24 ore)
- Polizia di Stato — Sanzione per violazione art. 109 (art. 17 T.U.L.P.S.: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a €206)
Domande frequenti
- Come si chiedono le credenziali Alloggiati Web a Firenze?
- Con un’istanza all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura di Firenze (Via Zara 2), di persona o via email (urp.fi@poliziadistato.it; PEC dipps.132.00f0@pecps.poliziadistato.it), usando il modulo “privati” (o “società/agenzie”) firmato dal proprietario o da chi ha titolo sull’immobile, con copia del documento; se l’immobile è in affitto o comodato serve anche il contratto con facoltà di sublocazione. Entro circa 15 giorni l’URP invita via email al ritiro delle credenziali, che va fatto di persona dal titolare o da un delegato con documento. Orario del servizio alloggiati all’URP: lunedì, mercoledì e venerdì 9.30–13.00.
- Affitto un appartamento per meno di 30 giorni: devo davvero mandare le schedine?
- Sì. La Carta dei servizi della Questura di Firenze lo dice esplicitamente: dal 1° ottobre 2014 anche i proprietari e i gestori di appartamenti privati locati a fini turistici entro 30 giorni, anche in forma non imprenditoriale, sono tenuti alla trasmissione delle schedine come le strutture ricettive (art. 109 T.U.L.P.S.; art. 19-bis D.L. 113/2018). Il modulo “privati” della Questura è pensato proprio per questo caso (fino a tre indirizzi per modulo).
- A Firenze l’ISTAT si fa su ROSS 1000?
- Sì. Per Firenze e la sua area metropolitana la rilevazione è gestita dalla Città Metropolitana di Firenze su delega di ISTAT e Regione: strutture ricettive, agriturismi e locazioni turistiche registrano gli ospiti con la funzione check-in della piattaforma regionale, che dal marzo 2026 è ROSS 1000 (toscanaturismo.ross1000.it/turismo5-web, ex Turismo5). Le nuove attività ricevono dall’Ufficio statistica un codice “FI” più cinque cifre. Firenze, Prato e Pistoia sono le aree toscane coperte dall’automazione ISTAT di Speedy Host; le altre province usano sistemi diversi (es. RiceStat/MOTourist a Pisa).
- Cos’è il CIR e come lo ottengo per una locazione turistica in Toscana?
- Il CIR (codice identificativo regionale) è attribuito a ogni alloggio con la comunicazione di locazione turistica prevista dall’art. 60 della L.R. 61/2024, da presentare al SUAP del Comune tramite il portale STAR contestualmente all’inizio dell’attività (in fase transitoria anche tramite i portali di auto-registrazione regionali, che rilasciano il CIR). Il CIR è il presupposto per il CIN nazionale, che va indicato in ogni annuncio. A Firenze, per le locazioni non imprenditoriali, il CIR si richiede all’Ufficio imposta di soggiorno del Comune.
- Quanto è l’imposta di soggiorno a Firenze per una locazione turistica?
- €6,00 a persona per notte dal 1° febbraio 2025 (delibera GC 535/2024), per un massimo di 7 pernottamenti consecutivi, con esenzioni tra cui i minori di 12 anni. La locazione va registrata sul portale IDS del Comune prima dell’inizio dell’attività; ogni mese, entro il 15 del mese successivo, si invia la dichiarazione e si paga con PagoPA. Ufficio imposta di soggiorno: Via del Parione 7.
- Posso ancora aprire un affitto breve nel centro storico di Firenze?
- Dipende dalla zona. Il Regolamento comunale per le locazioni turistiche brevi (in vigore dal 31 maggio 2025, integrato con DCC 28 del 4 giugno 2026) subordina l’attività a un’autorizzazione quinquennale per ogni unità e, dal 21 giugno 2026, non consente nuove attività nella Zona A – sottozone A1, A3 e A4. Le unità già regolarmente destinate a locazione breve nel 2024 sono in regime transitorio fino al 31 maggio 2028. Verifica la zona con la mappa del Piano Operativo (webpo.comune.fi.it) prima di investire.